Pubblicità Progresso – 3° Festival del Progresso Sociale
Si è tenuta il 5 novembre 2025, alla Camera dei Deputati nella Sala della Regina, la terza edizione del Festival del Progresso Sociale, promosso dalla Fondazione Pubblicità Progresso e dedicato al tema: “Prosperità e povertà digitale. Come l’intelligenza artificiale può favorire o limitare il progresso sociale?”. L’edizione 2025 ha confermato il Festival come piattaforma nazionale di dialogo e confronto tra esperti, istituzioni e società civile, promuovendo un dibattito aperto sulle responsabilità etiche e culturali dell’intelligenza artificiale e sull’urgenza di costruire un futuro digitale autentico, equo e inclusivo.
Durante l’iniziativa, esperti del mondo associativo, delle imprese e della comunicazione si sono confrontati su come l’AI possa contribuire a uno sviluppo più equo e sostenibile. Il Presidente della Fondazione Pubblicità Progresso, Andrea Farinet, ha richiamato l’attenzione sulla necessità di regolamentare l’identità digitale e di contrastare i rischi legati alla contraffazione online. Anche il Presidente di ASSIRM, Enzo Frasio, è intervenuto sul tema, presentando dati aggiornati sulla percezione dell’intelligenza artificiale da parte degli italiani.
Secondo le ultime rilevazioni, il 27% della popolazione ritiene che le nuove tecnologie siano troppo difficili da usare, con percentuali più alte tra le generazioni più mature: Boomers (34%) e Silent Generation (53%). Il 43% dichiara di faticare a tenere il passo con l’innovazione; il dato sale al 64% tra i Boomers e al 48% tra chi ha solo la scuola dell’obbligo, mentre scende al 37% tra i laureati. Inoltre, il 45% percepisce che la tecnologia invada la sfera privata e il 36% teme che possa far perdere il contatto con la realtà. Ancora una volta, queste opinioni risultano più diffuse tra le generazioni senior e tra chi ha un livello di istruzione più basso.
In questo quadro, la percezione dell’AI oscilla tra due estremi: da un lato l’entusiasmo per le opportunità di semplificare la vita quotidiana e migliorare l’efficienza; dall’altro il timore di perdita del lavoro, disinformazione o controllo dei dati personali.
Proprio per garantire che questo nuovo strumento venga usato con consapevolezza, l’Associazione ha predisposto il “Manifesto di ASSIRM sull’Intelligenza Artificiale”, un documento che afferma una visione etica, trasparente e umanocentrica dell’AI, a sostegno di una ricerca di mercato capace di usare l’intelligenza artificiale per potenziare — e non sostituire — l’intelligenza umana.
Con questa terza edizione, il Festival del Progresso Sociale si conferma un appuntamento centrale per interrogarsi, insieme a istituzioni, imprese e cittadini, su come guidare l’intelligenza artificiale verso un progresso digitale più umano, equo e inclusivo.

