I vincitori per i Premi ASSIRM 2025
In occasione dell’Assemblea degli Associati ASSIRM, l’Associazione ha celebrato alcuni dei momenti più significativi per la comunità professionale delle ricerche di mercato, sociali e d’opinione, rendendo omaggio a persone e percorsi che hanno contribuito in modo determinante alla crescita, all’innovazione e al rafforzamento della reputazione del Settore in Italia.
I Premi alla Carriera, espressione del riconoscimento più sentito dell’Associazione, sono stati conferiti a figure che hanno saputo coniugare rigore metodologico, visione e impegno associativo. Tra queste, Luciana Donnarumma, Presidente di Adacta, per il contributo offerto alla definizione di standard e codici etici che hanno rafforzato la credibilità del Settore; Stefano De Vita, capace di essere ponte tra mondi diversi, favorendo dialogo e valore condiviso. Entrambi professionisti che, attraverso il loro lavoro, hanno innovato e consolidato la cultura della ricerca come leva strategica per le imprese.
Accanto alla valorizzazione dei percorsi di lungo periodo, ASSIRM ha ribadito l’importanza di investire nelle nuove generazioni attraverso il Premio ASSIRM “Giovane Talento”, dedicato ai professionisti under 35 che si distinguono per unicità, innovazione e valore aggiunto nello sviluppo delle ricerche di mercato, sociali e d’opinione. I vincitori di quest’anno sono Amina Aini (Human Highway), Malvina Capussotti (Eumetra) e Alessandro Salvaggio (GfK).
Nel corso dell’Assemblea sono stati inoltre assegnati i Premi alla Memoria 2025, con cui ASSIRM ha reso omaggio a due figure che hanno segnato in modo indelebile il Settore: Cecilia Gobbi, fondatrice di ASM ed ex Presidente ASSIRM, protagonista del consolidamento dell’Associazione e del riconoscimento normativo della ricerca di mercato; e Anton Peter Margoni, pioniere della comunicazione e co-fondatore di Media Consultants, che per oltre cinquant’anni ha contribuito allo sviluppo della Media Science in Italia, integrando ricerca, innovazione tecnologica e trasparenza metodologica.
Il loro lascito, insieme a quello dei professionisti premiati, continua a ispirare il lavoro quotidiano dell’Associazione e riafferma il valore di metodo, etica e capacità di innovare come pilastri fondamentali della professione.

