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I Manager Assirm si raccontano: intervista a Rosapia Farese - Amministratore Medi-Pragma

14/07/2014

Intervista a Rosapia Farese

Da ricercatore a capo di un istituto: com’è stata la carriera di Rosapia?

Mi  racconto …

La mia passione per la ricerca  a mio avviso rientra in quei fenomeni insoliti, poiché nasce, forse potrei dire, da un amore riflesso, il mio specchio è stato l’amore per un uomo, quell’uomo si chiama Michele Corsaro.

L’uomo è nato per pensare; e davvero non c’è un momento in cui non lo faccia: ma i pensieri puri, che lo renderebbero felice se fosse in grado di farli durare, lo affaticano e lo abbattono.

Ma c’è uno spazio del cuore in cui le coordinate temporali non hanno alcuna rilevanza, in cui il tempo è quello dei sentimenti, degli affetti, della memoria, della volontà.  In questo luogo dell’anima ritroviamo ciò che amiamo:

… a me succede questo … in quel luogo … nel mio lavoro,  nello stare in questa Azienda … la Medi-Pragma … ritrovo la passione per la ricerca … forse ritrovo  Michele … lui è li! … con la sua travolgente simpatia, allegra e informalità; con la sua spigliata intelligenza che non conosce lacci, che si ribella al consueto ed allo scontato, che non rinuncia mai a farsi sentire; con la sua umanità che non scende a compromessi e si batte fino a raggiungere l’obiettivo; con il suo gioioso sorriso, un po’ da sornione, contagioso e coinvolgente; con l’azzurro profondo dei suoi bellissimi occhi e il brizzolato dei suoi capelli; …  è li con la sua passione per la Ricerca.

La Medi-Pragma è uno dei “suoi” progetti, in cui Michele Corsaro ha creduto.

Un progetto in cui ha investito il suo cuore.

Ha creduto nella capacità e nella possibilità per tutte le persone che ci lavorano e nell’impresa di fare insieme … l’Azienda.

Ha creduto nella volontà di dare espressione ad un ideale sociale di “Lavoro Cristiano”, non solo come sommatoria delle intelligenze di tante persone, ma come sorprendente capacità di esprimere in sinergia quel “qualcosa in più” che nasce dallo stare insieme.

Con Michele vive la sua capacità progettuale che si esprime con gioia costruttiva, il suo entusiasmo e la sua carica, la sua abilità nel risolvere la complessità e nel ricercare soluzioni coinvolgenti con apparente semplicità e straordinaria vivacità, con senso di responsabilità, con creatività e concretezza, con il saper fare “gioco di squadra” finendo per assumere sempre e di fatto il ruolo di capitano.

Calore, Cuore, Colore e Comunicazione insieme a Intelligenza, Immediatezza, Innovazione,  in Michele vanno abilmente ad integrarsi. Calore come capacità di infondere coraggio e trasferire con passione il senso di appartenenza; Cuore come volontà di investire i propri sentimenti e provarsi nelle sfide; Colore come desiderio di cogliere le sfumature e tingere di luce ogni cosa; Comunicazione come certezza di partire dalle relazioni e di confidare nel dialogo e nella dialettica costruttiva; Michele è con noi, combatte le nostre battaglie, ci consola, ci lascia  la speranza di sapere che Lui  ha creduto: ed ha lasciato in  me la sua passione … la passione per la Ricerca, che mi travolge ogni giorno.

Per grande che sia il nostro spirito, non siamo capaci che di una sola grande passione; è per questo che, quando l’amore e l’ambizione si incontrano in noi, sono passioni grandi solo la metà di quel che sarebbero se provassimo l’una o l’altra da sole. L’età non determina affatto né l’inizio né la fine di queste due passioni; nascono già nei primi anni e ci accompagnano spesso per tutta la vita.

Che vita felice quella che comincia con l’amore e finisce con l’ambizione! Se dovessi sceglierne una, la vorrei così. Finché si ha del fuoco dentro, si è in amore; ma questo fuoco si indebolisce, si perde; è allora che nasce il posto bello e grande per l’ambizione! La vita tumultuosa è gradita ai grandi spiriti, ma non dà alcun piacere ai mediocri, che sono in tutto e per tutto delle macchine. Per questo quando la vita comincia con l’amore e finisce con l’ambizione si è nello stato più felice di cui la natura umana sia capace.

L’uomo ha bisogno di movimento e d’azione, ogni tanto deve essere agitato da passioni di cui sente nel suo cuore sorgenti molto vive e profonde.

Da tutto questo nasce la mia passione per la Ricerca! Per l’azienda, per tutti coloro che hanno contribuito in questi 30 anni a non rendere la vita monotona, a non adattarsi, al movimento e all’azione e come ci introduce “Blaise Pascal” nel suo discorso sulle passioni – “l’uomo deve essere agitato da passioni di cui sente nel suo cuore sorgenti molto vive e profonde.

Amici miei se pensavate ad una relazione  che si riducesse ai numeri, che in questo ambiente si è  sempre amato più di tutto il resto, finirei per contare solo ciò che mi è rimasto, per facilitarmi le cose.

Ho buttato una vita e un cuore in questa passione e ne sono molto felice!

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