NEWS ASSOCIATI

Casa, dolce casa

06/02/2018
Per il 74% degli italiani la casa è in cima alle priorità (o comunque è “molto importante”). E, quel che più conta, per quasi un italiano su 4 c’è un progressivo attaccamento alla propria abitazione. Parola di Doxa, ideatrice delle ricerche di mercato in Italia, che in occasione di HOMI, il Salone degli Stili di Vita di Fiera Milano, ha presentato i risultati dell’Osservatorio Doxa @Home, lanciato a fine novembre 2017, di concerto con HOMI, con l’obiettivo di «entrare» nelle case degli italiani, capire come le scelgono, come le vivono, come le cambiano… «Perché la casa è il rifugio per eccellenza» dice Paola Caniglia, Retail Director di Doxa. E specifica: «Non solo sul piano economico. Ma anche, e forse più, su quello emotivo».
ITALIANI, POPOLO DI PROPRIETARI – Per oltre 8 italiani su 10 la casa in cui abitano è di proprietà. Nel 62% dei casi si tratta di un appartamento in un condominio. L’ampiezza media della casa si attesta attorno ai 105 metri quadri, con appena il 5% della popolazione che vive in unità abitative di dimensioni inferiori ai 50 metri quadri. Sei abitazioni su 10 sono corredate da uno spazio all’aperto: uno o più terrazzi (34%), giardino privato non condominiale (29%), orto privato (13%) o, persino, campo coltivabile / frutteto (8%).
LA CASA E’… A CICLO CONTINUO – Non solo relax. Alla funzione classica della casa legata più al riposo e al privato si sta affiancando sempre più quella lavorativa. Stando all’Osservatorio Doxa @Home infatti un italiano su 3 è solito lavorare anche da casa, anche più volte alla settimana (68%). I più sono lavoratori autonomi, ma non mancano nemmeno i dipendenti (27%). «Questo trend incide anche sulla fruizione stessa dell’abitazione, sempre più polifunzionale e volta a interpretare al meglio le esigenze molteplici e differenziate di tutti i membri della famiglia» precisa Paola Caniglia. «È la casa a ciclo continuo, “vissuta” e presidiata durante l’intero arco della giornata».
A TUTTO SHOPPING – Ben 9 italiani su 10 hanno effettuato almeno un acquisto per la casa negli ultimi 12 mesi. Apparecchi per l’illuminazione, decorazioni, tessile o, ancora, piccoli arredi o elettrodomestici le scelte più comuni. Con ben il 33% degli interpellati che ha fatto acquisti online. Ma la vera scommessa è sul fronte della domotica con quasi due terzi della popolazione intenzionata a investire nella smart home. Due i maxi filoni per cui gli italiani si dichiarano disposti a mettere mano al portafoglio: “sicurezza” con in primis la messa a regime di impianti antintrusione e/o dispositivi per monitorare allagamenti, incendi o cortocircuiti; e “comfort” con, tra gli altri, termostati / climatizzatori o, ancora, elettrodomestici, tutti comandabili a distanza. Anche in una ottica di riduzione dei consumi e degli sprechi energetici.

http://www.doxa.it